Acquistare un sassofono: nuovo o usato?

Se si intende acquistare il sassofono per un primo approccio con lo strumento, il consiglio è quello di acquistarlo nuovo: uno strumento come il sax si adatta negli anni a chi lo suona e utilizzare un sassofono già usato da altri nei primi passi, può risultare difficile e controproducente, oltre che frustrante. Il sassofono usato, addirittura vintage, poiché alcuni modelli non più in produzione possono aver fatto la storia di questo strumento oppure produrre suoni molto particolari, è indicato per chi ha già dell’esperienza con lo strumento e magari ne possiede altri, per usi differenti.

Nell’acquisto di un sassofono nuovo, i consigli da seguire sono:

  • recarsi sempre in un negozio specializzato in strumenti musicali;
  • farsi accompagnare da qualcuno esperto in materia, meglio se il proprio maestro, che provi lo strumento prima dell’acquisto e abbia l’occhio per riconoscerne le caratteristiche migliori;
  • acquistare modelli “per principianti”, poiché il compromesso tra qualità e prezzo risulta buono per chi vuole cominciare e non sa bene dove andrà a finire; modelli da principiante possono essere gliJupiter, i Buffet, i Grassi, oppure alcuni Yamaha, come il 275 e il 32, il Selmer Prelude e alcuniYanagisawa, come il 901 e il 902.

Esistono poi modelli intermedi, che costano decisamente di più ma non si adattano all’attività di un professionista, come lo Yamaha 475 o lo Jupiter 567, e modelli invece da concerto, per professionisti, il cui prezzo si alza notevolmente: Selmer Action Super 80Yanagisawa 991 o Yamaha 62, solo per citarne alcuni.

Per acquistare un sassofono usato, o addirittura vintage, i consigli da seguire sono:

  • controllare l’intonazione dello strumento, portandosi dietro un intonatore e provandolo con più chiver, che possono influire; se lo strumento ha puntini verdi e manda un brutto odore, significa che non viene usato da molto tempo;
  • se il corpo è intatto è meglio; altrimenti slaccature non sono considerate influenti sul suono, mentre le ammaccature non devono superare i 5 millimetri di diametro, altrimenti diventano nocive per lo strumento e la sua meccanica;
  • controllare la saldatura delle parti di meccanica allo strumento: se ce ne sono troppe, che sembrano applicate successivamente alla produzione del sax, significa che questo è stato tenuto male;
  • la laccatura deve essere presente ancora almeno per il 40%; comunque gli strumenti si possono rilaccare;
  • controllare che tutte le asticelle della meccanica siano diritte;
  • controllare che tutte le viti siano fissate;
  • controllare che le imbottiture siano morbide e integre;
  • se i tamponi sono in pelle, lo strumento è migliore;
  • il chiver deve essere intatto, mentre il sughero si può anche sostituire;
  • vedere il numero di serie per poter risalire all’anno di fabbricazione;
  • informarsi sempre del perché viene venduto e se ha subito riparazioni; se il venditore risponde tranquillamente alle domande, è affidabile. 

E’ sconsigliato in ogni caso, comprare strumenti a distanza o su internet, anche se i prezzi sono appetibili.

Custodia del sassofono

Il sassofono viene venduto generalmente accompagnato da una sua custodia.

Questa si può anche cambiare, comunque se ne possono tenere diverse a seconda di come si devono utilizzare nelle varie occasioni. Nei negozi di strumenti musicali se ne trovano di diverso genere; il consiglio è quello di portarsi dietro il proprio strumento per provare la sua aderenza alla custodia che si intende acquistare.

Esistono tipi di custodie assai diversi:

  • custodie rigide, al cui interno è sagomata la figura perfetta del sassofono e dove questo alloggia comodamente e senza il rischio di subire urti;
  • custodie morbide fuori, ma ben imbottite dentro;
  • custodie con bretelle da zaino o tracolle particolari o addirittura con trolley incorporati per trasportare le tipologie particolarmente pesanti.

Ognuna di queste custodie è dotata di maniglia per il trasporto a mano. La caratteristica fondamentale delle custodie è comunque quella di un’ottima imbottitura, che garantisca allo strumento un alloggiamento senza il rischio di danneggiare chiavi e parti delicate, la protezione dagli urti e la prevenzione contro i graffi.

Buone marche di sassofoni

Le marche che possono garantire la buona qualità di un sassofono, sono:

  • Selmer, da sempre considerata la migliore;
  • Yamaha, seconda alla Selmer per suono, prima per tecnica;
  • Yanagisawa, ottima dopo la Selmer e la Yamaha;
  • JupiterBuffet e Grassi risultano meno prestigiose, ma buone anche a livello economico; consigliate per i principianti. 


Link a siti internt utili

SaxForum
http://www.saxforum.it/
Opinioni, discussioni, confronti, informazioni utili per acquistare, vendere o suonare bene il proprio sassofono.

Conservatori.com
http://www.conservatori.com/
Informazioni e discussioni sui conservatori di tutta Italia, per imparare a suonare uno strumento a livello professionale.

Fonte

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