Corno

Il Corno è uno strumento musicale a fiato che fa parte degli aerofoni e della sottofamiglia degli ottoni con canneggio conico.
Viene anche chiamato Corno Francese per essere distinto da quello inglese (che appartiene alla famiglia degli Oboe), ma da moltissimi anni ormai viene chiamato Corno per antonomasia.

Il corno è oggi uno strumento traspositore in Fa: la distanza tra nota scritta e nota d'effetto è di una quinta giusta (la scrittura si trova una quinta giusta sopra le note d'effetto).

Lo strumento presenta un canneggio conico (anche se nella parte iniziale è parzialmente cilindrico) lungo 3,94 metri, avvolto a spirale e terminante in una campana molto svasata.

I Corni sono costituiti da valvole che vengono azionate con la mano sinistra, per deviare l'aria in tubature aggiuntive e cambiare l'altezza del suono prodotto, ovvero la nota che si intende suonare.
Molti Corni possiedono valvole rotative azionate da leve, ma alcuni, come il Corno Austriaco , usano pistoni che sono simili alle valvole della tromba.
Un corno senza valvole è chiamato Corno Naturale , cambiando tono lungo la frequenza naturale dello strumento, ma con un'ampia serie di note per via dei lunghi cilindri.

Nel corno singolo, tre valvole controllano il flusso dell'aria, accordandolo così in FA o, ancor meno, al SIb.
Il più comune corno doppio possiede una quarta valvola, solitamente azionata dal pollice, che devia l'aria ad una serie di cilindri accordata in FA o ad una seconda serie di cilindri a SIb.
Vengono anche realizzati corni tripli a cinque valvole.
Il corno moderno possiede entrambi i tipi di canneggio: in prossimità del bocchino e della campana si ha un canneggio conico, mentre il corpo centrale, in prossimità dei cilindri, presenta canneggio cilindrico.

Il piccolo bocchino può avere sezione a tazza o a V.
I corni odierni hanno il bocchino separabile dal corpo dello strumento, in modo che ogni strumentista possa scegliere il modello di bocchino che più gli aggrada.

Il suono viene prodotto grazie alla vibrazione delle labbra appoggiate sul bocchino, così come avviene negli altri ottoni.

Il corno possiede una macchina composta da cilindri, il cui numero può variare da 3 per il corno semplice, a 4 per quello doppio, fino a 5 per quello triplo.
Il timbro è versatile: può essere soffice e profondo, pieno, scuro e pastoso, ma anche squillante e maestoso. Rispetto agli altri ottoni presenti nell'orchestra, l'estensione del corno può raggiungere quasi le 5 ottave.

I musicisti che suonano il corno sono chiamati usualmente cornisti.

TIPI DI CORNI

Il corno doppio si può considerare lo standard odierno.
Combina un canneggio in Fa (lungo 3,94 m) ad uno in Sib (lungo "solo" 2,95 m). Questo permette di suonare più agevolmente nella zona acuta dello strumento, usata sempre più spesso dai compositori.
Attraverso un quarto cilindro azionato dal pollice, il cornista può agevolmente passare dai suoni gravi e pieni del corno in Fa a quelli più acuti e squillanti del corno in SIb.

Restano però in uso altri modelli, tra cui la Tuba Wagneriana  e il Mellofono (un corno in Fa acuto costruito secondo le fattezze della tromba, con la campana rivolta in avanti. Viene usato essenzialmente nelle marching band per il suo suono squillante e direzionale).

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